pag. 4                                       Indice Islanda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mercoledi', 2 agosto

 

 

 

 

 

 

 




 

 

La strada di Kjolur

Tutta la zona centrale dell'Islanda e' un territorio semidesertico e disabitato,  e la  prima parte del nostro  percorso attraversa una zona completamente arida, coperta solo di aride rocce formanti un ambiente straordinariamente simile al suolo lunare e dal grandissimo fascino.

 

 

Il lago Hvětarvatn e il ghiacciaio Langjokull

Dopo alcune decine di chilometri senza difficolta' di percorso (sono presenti solo pochi guadi e di modesta entita') raggiungiamo il grande lago di Hvitarvatn, nel quale termina una lingua del grande ghiacciaio di Langjokull, il secondo dell'isola per dimensione.

 

 

 Le montagne di Kerlingarfioll

Proseguiamo quindi su di un ponticello che attraversa il fiume glaciale Hvita, evitando cosi' un guado assai impegnativo, e giungiamo in vista delle montagne Kerlingarfjoll o montagne delle streghe, teatro di molte lugubri leggende islandesi, e dopo un'altra mezz'ora di strada raggiungiamo la localita' di Hveravellir.

 

HveravellirQuesta e' una zona di sorgenti geotermiche, che si preannunciano gia' da lontano con alcune fumarole. Non ci sono servizi particolari se non un piccolo rifugio ed un campeggio.

Noi ci avviamo a piedi per un percorso segnato che conduce accanto alle piu' belle e colorate piccole piscine di vari colori, mentre nelle vicinanze del rifugio e' possibile fare il bagno in un piccolissimo bacino creato dalle acque.

Hveravellir

Ci rilassiamo quindi per un po', contemplando il magnifico panorama che ci circonda, completato sullo sfondo dalla sconfinata estensione del ghiacciaio Hofsjokull, di quasi 1000 chilometri quadrati, il terzo dell'isola.

Sulla strada del ritorno, ormai raggiunti i luoghi abitati e in vista di 'casa' nostra ci fermiamo in uno dei piccoli supermercati locali dove facciamo abbondanti provviste con cui ci prepareremo una ricca cena, in compagnia di due altri ospiti di nazionalita' spagnola, anzi catalana come dicono loro.

 

Il giorno dopo ci risveglia una tipica pioggerellina islandese, sotto un cielo piuttosto cupo. Non ci lasciamo demoralizzare e dopo colazione partiamo per la zona di Landmannalaugar, 'dove le montagne sono colorate', a cui dedicheremo l'intera giornata.

 

 

 

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