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LA GUERRA DEI TRENTANNI

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Le Diffilcoltà Interne della Francia (1625-1629).

Guerra dei Trentanni.

Seconda Guerra Ugonotta di Luigi XIII (1625-1626).
Gli ugonotti saccheggiano il porto di Blavet, in Bretagna (I 1625). Soubise, facendo base a La Rochelle, saccheggia le coste atlantiche francesi. Rohan e Castres raccolgono truppe. Montauban si ribella.
Montmorency, appoggiato dalla flotta formata da Richelieu con navi inglesi ed olandesi e marinai francesi, sconfigge le navi ugonotte (IX 1625), saccheggia le isole del Re e di Oleron, nella baia di La Rochelle. Soubise fugge in Inghilterra.
I regi devastano i dintorni di Montauban e di altre fortezze ugonotte. I riformati di Olanda ed Inghilterra inducono i rispettivi governi a richiamare le loro navi.
L’ambasciatore inglese media un trattato (II 1626) che offre poche concessioni agli ugonotti ma li mette sotto protezione inglese.

La Cospirazione di Chalais.
Una parte della nobiltà è contraria al matrimonio tra Gastone di Borbone, fratello del re, e Marie de Montpensier, che rafforzerebbe la famiglia Guisa. Il partito è detto "Dei Contrari al Matrimonio". Il pericolo è aggravato dal fatto che Luigi XIII non ha ancora figli.
Maria de Rohan-Montbazon duchessa di Chevreuse convince Gastone di Borbone ad abbandonare la corte.
Ruchelieu fa arrestare i due frattellastri del re, César e Alexandre de Vendôme (il secondo muore in prigionia), Henri de Talleyrand-Périgord conte di Chalais (che è giustiziato per aver progettato l'assassinio del cardinale, 18 VIII 1626) ed esilia la duchessa di Chevreuse in Lorena.
Gastone di Borbone si guadagna il perdono tradendo i suoi amici, ottiene il ducato d'Orleans, una pensione ed una rendita annuale e sposa Marie de Montpensier (6 VIII 1626). Il conte di Soisson fugge a Torino.
Il governo vieta le comunicazioni tra sudditi francesi e ambasciatori stranieri, con l’esclusione dei nunzi pontifici (XII 1626), la diffusione di libelli sediziosi, la raccolta di armi o munizioni, abolisce le cariche di ammiraglio e connestabile (IX 1626), accentrando il potere.

Terza Guerra Ugonotta di Luigi XIII (1627-1629) - La Spedizione del duca di Buckingham.
Carlo I Stuard re d'Inghilterra ed il duca di Buckingham non riescono a proteggere i cattolici inglesi. La regina è espulsa dalla corte (VIII 1626). Buckingham, sospettato di trame amorose con la regina di Francia, è dichiarato ospite non gradito e per riguadagnare popolarità si prepara ad un intervento militare a favore degli ugonotti. La Francia si allea alla Spagna (IV 1627).
Gli inglesi radunano un esercito a Portsmouth (VI 1627), sbarcano all’isola del Re (20 VII), assediano le fortezze di Saint-Martin e La Free, difese da Toiras. La Rochelle, dopo alcune esitazioni, apre le porte al duca di Buckingham.
Luigi XIII è ammalato. Richelieu invia un esercito ed una flotta, con base a Brouage, finanziati in parte con i suoi fondi personali. I francesi bloccano La Rochelle (20 IX) raggiunti da Luigi XIII ristabilito (2 X 1627). Sainte-Martin, a corto di viveri, apre trattative di resa (7 X) ma il giorno seguente un convoglio di viveri per un mese riesce ad entrarvi. A La Free entrano truppe francesi di rinforzo (30 X).
Gli inglesi assaltano Saint-Martin ma sono respinti (6 XI). Buckingham, non vedendo arrivare i rinforzi promessi, ordina la ritirata. I francesi attaccano gli inglesi mentre si reimbarcano ed infliggono loro gravi perdite in uomini e navi. La spedizione riparte per l’Inghilterra (18 XI) ridotta a meno della metà.

Terza Guerra Ugonotta di Luigi XIII (1627-1629) - L'Assedio di La Rochelle.
Luigi XIII e Richelieu bloccano La Rochelle, con l’aiuto della flotta guidata dal duca di Guisa. Condè è inviato in Linguadoca contro il duca di Rohan. La città è investita con poderose opere d’assedio, compresa una diga per bloccare il porto.
Luigi XIII torna a Parigi (II-IV 1628), lasciando la direzione dell'assedio a Richelieu. La flotta spagnola giunge per unirsi agli assedianti ma Richelieu declina l’aiuto.
In soccorso giungono 30 vascelli inglesi guidati da lord Denbigh (V 1628), che inducono la flotta spagnola a ritirarsi, ma ma poco dopo rientrano in Inghilterra. Dopo l’assassinio di Buckingham (2 IX) il conte di Lindsey giunge con un’altra flotta inglese (IX 1628) ma anche lui non effettua alcun serio tentativo di soccorso.
La Rochelle capitola (29 X), perde tutti i privilegi, le opere di difesa sono distrutte, la religione cattolica è ripristinata, le proprietà dei cittadini sono rispettate e la religione riformata è permessa. Luigi XIII entra in città (1 XI) e la flotta inglese riparte (11 XI).

Terza Guerra Ugonotta di Luigi XIII (1627-1629) - Il Trattato di Alais.
Frattanto il duca di Rohan ha tenuto testa alle truppe regie in Linguadoca, concentrando le forze tra Tolone ed il Rodano. Gli ugonotti occupano Montauban, Nîmes, Uzè, Castres, Privas ed il terreno montuoso delle Cevennes.
Condè, al quale sono stati promessi i possessi di Rohan, si limita ad effettuare piccoli assedi e devastazioni nei distretti ugonotti. Il duca di Rohan fallisce la presa di sorpresa di Montpellier.
Francia ed Inghilterra fimano la pace (24 IV 1629). Rohan riceve dalla Spagna l'invito ad entrare al suo servizio.
Privas è assediata da Luigi XIII, raggiunto da Richelieu, ed è costretta alla resa (26 V 1629) ma contrariamente agli accordi è saccheggiata ed incendiata. I regi occupano le fortezze delle Cevennes.
Luigi XIII emette un "Editto di Grazia" a Nîes, chiamato "Trattato di Alais" (27 VI 1629), con il quale conferma l'editto di Nantes ma toglie agli ugonotti tutte le loro fortezze. Rohan apre trattative, riottene i beni confiscati ma è esiliato a Venezia.
Richelieu entra in trionfo a Montauban (20 VIII), evento che segna la fine delle guerre di religione in Francia. La conversione degli ugonotti è affidata ai frati capuccini, e si dimostra molto efficace.


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