INGRESSO IN CHIESA
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| 21. |
All'ora stabilita, il sacerdote, indossate le vesti
liturgiche per la celebrazione della Messa, si reca con i ministranti
all'ingresso della chiesa o all'altare e saluta lo sposo e la sposa,
manifestando la partecipazione della Chiesa alla loro gioia. Qualora le circostanze lo consiglino, la celebrazione del matrimonio incomincia subito con la Messa, tralasciando il rito di accoglienza. |
| 22. |
Quando si svolge la processione all'altare,
precedono i ministranti, segue il sacerdote, poi lo sposo e la sposa che,
secondo le consuetudini del luogo, possono essere accompagnati almeno dai
genitori e da due testimoni. Frattanto si esegue il canto di ingresso. |
| 23. |
Il sacerdote celebra, in paramenti bianchi, la Messa
rituale propria. Se però ricorre una domenica o una solennità, il
mercoledì delle Ceneri o una feria della Settimana Santa, si dice la
Messa del giorno, con la solenne benedizione sopra la sposa e lo sposo e, secondo
l'opportunità, con la formula propria
per la benedizione finale. Nelle domeniche del tempo di Natale e in quelle « per annum », se alla Messa in cui si celebra il matrimonio non partecipa la comunità parrocchiale, si può usare l'intero formulario della « Messa degli sposi ». |
| 24. |
La liturgia della parola si svolge nel modo consueto
(nn. 74-102). Quando non è consentita la « Messa degli sposi », si può scegliere una lettura dal lezionario del matrimonio a meno che non ricorra il Triduo pasquale, il Natale del Signore, l'Epifania, l'Ascensione, la Pentecoste, il SS.mo Corpo e Sangue di Cristo o un'altra solennità di precetto. |
LITURGIA DELLA PAROLA
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Dopo la proclamazione del vangelo il sacerdote tiene
l'omelia sul testo sacro illustrando il mistero del matrimonio cristiano,
la dignità dell'amore coniugale, la grazia del sacramento e i doveri
degli sposi, tenendo tuttavia conto della situazione concreta dei
partecipanti.. |
LITURGIA DEL MATRIMONIO
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Domande |
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Terminata l'omelia e dopo qualche momento di
silenzio, gli sposi e tutti gli altri si alzano in piedi. Quindi il sacerdote si rivolge agli sposi con queste parole o con altre simili: Carissimi N. e N., siete venuti insieme nella casa del Padre, Voi siete già consacrati mediante il Battesimo:
Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa
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| 27. |
Poi il sacerdote li interroga sulla libertà, sulla
fedeltà e sulla procreazione ed educazione dei figli. Ad ogni singola domanda ognuno degli sposi dà la propria risposta. In caso di due o più matrimoni, le domande prima del consenso, la manifestazione del consenso e l'accettazione del consenso da parte del sacerdote, si devono ripetere per ogni singola coppia; tutte le altre parti, compresa la benedizione nuziale, si dicono una sola volta per tutti. N. e N., siete venuti a contrarre matrimonio in piena libertà, Gli sposi rispondono: Sì. Siete disposti, nella nuova via del matrimonio,
Gli sposi rispondono: Sì. La domanda che segue si può omettere se le circostanze lo richiedono, come, per esempio, quando gli sposi sono avanzati in età. Siete disposti ad accogliere responsabilmente e con amore
Gli sposi rispondono: Sì.
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Consenso |
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Quindi il sacerdote invita gli sposi ad esprimere il
consenso:
Se dunque è vostra intenzione di unirvi in matrimonio, Gli sposi si danno la mano destra. Lo sposo dice: Io,
N., prendo te, N., come mia sposa
La sposa dice: Io, N., prendo te, N., come mia sposo
Il sacerdote, se per motivi pastorali lo ritiene più opportuno, può richiedere il consenso degli sposi in forma di domanda. Per primo interroga lo sposo con queste parole: N., vuoi prendere
N. come tua sposa
Lo
sposo risponde: Quindi il sacerdote si rivolge alla sposa dicendo: N., vuoi prendere N.
come tuo sposo
La
sposa risponde:
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Quindi il sacerdote ricevendo il consenso
dice:
Il Signore onnipotente e misericordioso Non osi separare l'uomo, ciò che Dio unisce. Tutti: |
Benedizione e consegna degli anelli |
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| 30. |
Il sacerdote dice:
Il Signore benedica + questi
anelli Oppure: Signore, benedici + questi
anelli nuziali: Tutti: Amen. Oppure: O Signore, Tutti: Amen. |
| 31. |
Lo sposo, mettendo l'anello al dito anulare
della sposa, può dire:
N., ricevi questo anello, Quindi la sposa, mettendo l'anello al dito anulare dello sposo, può dire: N., ricevi questo anello, |
Preghiera dei fedeli |
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| 32. |
Segue immediatamente la preghiera universale
o dei fedeli, che può essere formulata con uno dei seguenti schemi o con
altri simili.
1. Fratelli carissimi, R. Ascoltaci, Signore. - Per N. e N.
che hanno consacrato la loro vita Perché N. e N. Perché questi nostri fratelli sappiano formare una famiglia Perché questi sposi sappiano accogliere con fede - Per tutti gli sposi qui presenti, - Per le autorità civili; Per i nostri fratelli che sono morti nella pace di Cristo, - Per noi qui riuniti nel nome del Signore, Padre santo, R. Amen. Quindi, se è prescritto dalla liturgia del giorno, si dice il CREDO.
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2. Invochiamo, fratelli, Dio
Padre, R. Ascoltaci, Signore. - Perché questi sposi Perché N. e N.
sappiano sostenere e vivificare - Perché le scelte più impegnative Perché questa nuova famiglia Perché questi nostri fratelli - Perché l'ordinamento civile riconosca e sostenga Perché la nostra assidua preghiera di suffragio - Perché la nostra comunità parrocchiale Ascolta, o Signore, le
preghiere di questa famiglia, R. Amen. Quindi, se è prescritto dalla liturgia del giorno, si dice il CREDO.
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3. Invochiamo Dio, nostro
Padre, R. Ascoltaci, Signore. - Per N. e N.
ora uniti in matrimonio, Perché questi nostri fratelli Perché N. e N.
nelle difficoltà della vita - Per tutti gli sposi, - Per i giovani e i fidanzati, - Per tutti noi qui riuniti attorno all'altare, O Dio, Padre di bontà, R. Amen. Quindi, se è prescritto dalla liturgia del giorno, si dice il CREDO.
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4. Fratelli dilettissimi, R. Ascoltaci, Signore. - Per N. e N.
Perché benedica questa unione santa Perché conceda a questi nostri fratelli la grazia dei figli Perché doni a N. e N.
un perfetto amore Perché questi sposi siano felici - Perché in tutti gli sposi qui presenti Perché accolga nella gioia del paradiso - Per tutto il popolo cristiano, - Per la pace di tutto il mondo, Dio onnipotente ed eterno, R. Amen. Quindi, se è prescritto dalla liturgia del giorno, si dice il CREDO.
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LITURGIA EUCARISTICA
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| 33. |
Tutto si svolge secondo il rito della
Messa, eccetto quanto segue. Nella presentazione dei doni, lo sposo e la sposa possono portare all'altare il pane e il vino per l'eucaristia. |
| 34. |
Quando si usa il Canone romano, si dice l'Hanc
Igitur
proprio. (vedi Messale Romano, pag. 367). |
SOLENNE BENEDIZIONE DELLA SPOSA E DELLO SPOSO
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| 35. |
Dopo il
Padre nostro
si omette l'embolismo
Liberaci o Signore. Il sacerdote, rivolto verso gli sposi, invoca sopra di loro la benedizione del Signore usando una di queste tre formule. 1a formula Nella monizione, se i due sposi, o uno
di essi, non ricevono l'Eucaristia, si possono omettere le parole entro
parentesi. Il sacerdote, rivolto verso gli sposi, a mani giunte dice: Fratelli carissimi, Tutti pregano un breve tempo in
silenzio. O Dio, con la tua onnipotenza O Dio, nel
grande mistero del tuo amore O Dio, in te la donna si unisce all'uomo, Guarda con bontà questa sposa, Il marito viva con lei Ora ti preghiamo, Padre: Tutti: |
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2a formula
Questa benedizione è particolarmente adatta
per i giovani sposi, che si accostano all'Eucaristia. Il sacerdote, rivolto verso gli sposi, a mani giunte dice: Preghiamo per questi sposi, Tutti pregano un breve tempo in silenzio. Padre santo, tu
hai formato l'uomo a tua immagine: O Dio, nella graduale attuazione del tuo mistero di salvezza Padre santo, stendi la tua mano su N. e N.: Dona a questa sposa benedizione su benedizione: Padre santo, concedi a questi tuoi figli, Tutti:
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3a formula
Il sacerdote, rivolto verso gli sposi, a mani giunte dice: Fratelli carissimi, Tutti pregano un breve tempo in silenzio. Padre santo,
creatore dell'universo, Scenda su questi sposi la ricchezza delle tue benedizioni, Ti lodino, Signore, nella gioia, Tutti:
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| 36. |
Il rito della pace si svolge nel modo
consueto. |
| 37. |
Gli sposi e, a giudizio dell'Ordinario,
tutti i presenti possono ricevere la comunione sotto le due specie.. |
RITO DI CONCLUSIONE
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| 38. |
Il sacerdote, dopo il saluto finale, con le
braccia stese sugli sposi e sul popolo, dice:
1a formula Dio, nostro Padre, vi
conservi uniti nell'amore; Abbiate benedizione nei figli, Siate nel mondo testimoni
della carità di Cristo, E su voi tutti,
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2a formula Dio
nostro Padre vi comunichi la sua gioia Cristo Figlio di
Dio vi assista sempre, Lo Spirito Santo di Dio E su voi tutti,
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3a formula Il
Signore Gesù, Cristo, che amò
la sua Chiesa fino al dono supremo, Il Signore, che nella fede
testimoniate risorto, E su voi tutti,
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| 39. |
Conclusa l'intera celebrazione, gli sposi,
i testimoni e il sacerdote sottoscrivono l'atto di matrimonio. |