Monsampolo del Tronto - Giovan Battista Corradi

Giovan Battista Corradi, insigne sacerdote e letterato, nasce nel 1600 a Monsampolo del Tronto. A 14 anni si trasferisce a Roma per proseguire gli studi teologici che lo conducono a prendere i Voti. Muore nel 1685.

La Capitale Pontificia forgia il Corradi facendone un perfetto, ma purtroppo ormai quasi sconosciuto, esponente del XVII secolo. Confidente e confessore di Principi e Monarchi, detiene l’importante carica di Elemosiniere sotto ben quattro Papi. Dedica la sua vita all'insegnamento, scrivendo diversi libri didattici (Foto 1 e 2) firmandoli talvolta, per umiltÓ, col nome del fratello Silvio.

A Monsampolo realizza l'Ospedale - Ostello di Sant' Alessio (giÓ Ospedale Civico, oggi non pi¨ esistente) per il ricovero dei pellegrini che si recavano a Loreto o presso il Santuario dell'Arcangelo Michele sul Gargano. Nell’Ospedale raccoglie la Biblioteca Tomistica, oggi conservata presso i locali del Comune.

La Biblioteca, unica nel suo genere, riflette il gusto e gli interessi eclettici di un intellettuale seicentesco. Consta di circa 1300 volumi, tra cui incunaboli del XV secolo e rari volumi del XVI - XVII secolo.
Gli argomenti spaziano dalla religione, alla medicina, all’astronomia, alla letteratura, alla filosofia, alla storia e alla retorica. Sono di particolare interesse i testi riguardanti la magia, l’astrologia, la botanica e i resoconti di viaggio dei primi esploratori evangelizzatori del Giappone e delle Indie.

Nel 1678 fonda il Monte Frumentario, a beneficio dei contadini poveri, avente lo scopo di fornire a credito, a condizioni favorevoli, il grano necessario per la semina dell'anno successivo, senza essere costretti a ricorrere all'usura.

Provvede inoltre all'istituzione della Fiera di Santa Teopista, per rilanciare l'economia del paese e ad alcuni lavori di pubblica utilitÓ, come l' "ammattonatura" di alcune strade.

Ritratto di G.B.Corradi
Chiesa di SS. Maria Assunta - Monsampolo

Il Corradi dimostra grandi capacitÓ e una visione da vero statista: desiderando la prosperitÓ del suo paese, si preoccupa di svilupparne il mercato con la Fiera e di sostenere i produttori pi¨ deboli con il Cedito Agricolo. Non trascura le infrastrutture, migliorando le strade; incrementa "il turismo" e la salute del corpo con l'Ospedale; non trascura l'istruzione, con la Biblioteca.